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You may want to join the Search Computing group, that discusses topics related to the ER IDEAS SeCo research project, lead by Stefano Ceri at Politecnico di Milano.
It deals with multi-domain, optimized, exploratory search on the Web.

Linked In group:
http://www.linkedin.com/groups?gid=2830379

Project site:

Date: 
03/05/2010

Modelling Safe Interface Interactions in Web Applications

M. Brambilla, J. Cabot, M. Grossniklaus. "Modelling Safe Interface Interactions in Web Applications". Proceedings of ER - Conceptual Modeling 2009, Gramado, Brazil. Springer LNCS, Vol. 5829. Pages 387-400.

Abstract: 
Current Web applications embed sophisticated user interfaces and business logic. The original interaction paradigm of the Web based on static content pages that are browsed by hyperlinks is, therefore, not valid anymore. In this paper, we advocate a paradigm shift for browsers and Web applications, that improves the management of user interaction and browsing history. Pages are replaced by States as basic navigation nodes, and Back/Forward navigation along the browsing history is replaced by a full-fledged interactive application paradigm, supporting transactions at the interface level and featuring Undo/Redo capabilities. This new paradigm offers a safer and more precise interaction model, protecting the user from unexpected behaviours of the applications and the browser.
Paper Type: 
Scientific/Research paper at International Conference
Topics: 
Web applications
Back / Forward buttons
User Interfaces
Application State
Navigation
Transactions

 

Presentation:

Materials

Designing Data-Intensive Web Applications

S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera. "Designing Data-Intensive Web Applications". Morgan Kaufmann Publisher, Dec 2002, ISBN 1-55860-843-5.

Abstract: 

The most prominent Web applications in use today are data-intensive. Scores of database management systems across the Internet access and maintain large amounts of structured data for e-commerce, on-line trading, banking, digital libraries, and other high-volume sites.

Developing and maintaining these data-intensive applications is an especially complex, multi-disciplinary activity, requiring all the tools and techniques that software engineering can provide. This book represents a breakthrough for Web application developers. Using hundreds of illustrations and an elegant intuitive modeling language, the authors—all internationally-known database researchers—present a methodology that fully exploits the conceptual modeling approach of software engineering, from idea to application. Readers will learn not only how to harness the design technologies of relational databases for use on the Web, but also how to transform their conceptual designs of data-intensive Web applications into effective software components.

Readership

Web application developers, DB application developers, systems architects, IT managers, project managers, ecommerce application developers, upper-division undergraduate and graduate computer science students in classes such as Web application development, ecommerce application development, DB application development

Paper Type: 
Book
Topics: 
WebML
Materials
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Progettazione di Dati e Applicazioni per il Web

S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera. "Progettazione di Dati e Applicazioni per il Web". McGraw-Hill, Jul 2003, ISBN 88-386-6138-3. (in Italian)

Abstract: 

Le applicazioni Web correntemente in uso hanno la necessità prevalente di pubblicare e gestire grandi quantità di dati. Lo sviluppo e la manu-tenzione di tali applicazioni è un’attività particolarmente complessa, che richiede conoscenze multi-disciplinari e l’impiego di tutti gli strumenti e le tecniche dell’ingegneria del software.
Attraverso l’uso di centinaia di illustrazioni e di un linguaggio di modellazione elegante e intuitivo, gli autori di questo libro - tutti ricercatori di basi di dati noti in ambito internazionale - presentano una metodologia, basata su pratiche comuni ma ottimizzata in funzione delle caratteristiche di applicazioni centrate sui dati di grandi dimensioni, che sfrutta appieno un approccio basato sulla modellazione concettuale, tramite cui materializzare idee in applicazioni.
Con questo testo i lettori, dagli studenti ai tecnici, apprenderanno non solo come applicare le tecnologie delle basi di dati relazionali per la pubblicazione di dati sul Web, ma anche come trasformare i loro progetti concettuali di applicazioni Web, centrate sui dati, in componenti software efficaci ed efficienti.

Paper Type: 
Book
Associated Project: 
Topics: 
WebML

 

Table of contents:

Materials
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Eserciziario di basi di dati

D. Braga, M. Brambilla, A. Campi. "Eserciziario di basi di dati". Esculapio, Progetto Leonardo, Sept 2009, Third edition, ISBN 978-88-7488-228-1 . (in Italian)

Abstract: 

Questo testo raccoglie una serie di esercizi relativi all'interrogazione e alla progettazione di basi di dati relazionali, derivati dall'esperienza didattica degli autori negli insegnamenti del corso di laurea in Ingegneria Informatica del Politecnico di Milano.

Il testo si rivolge primariamente agli studenti di corsi di basi di dati erogati per la Laurea di Primo Livello (nelle discipline dell'Ingegneria dell'Informazione), e nella Laurea Magistrale (nelle altre discipline, per chi completi la sua preparazione in informatica con un corso di fondamenti di basi di dati). Più in generale, crediamo che questo testo possa portare un aiuto e un contributo concreto a chiunque debba imparare a confrontarsi con l'utilizzo e la progettazione di basi di dati, anche in ambienti non accademici; pensiamo in particolare ai corsi di formazione per realtà aziendali dove l'uso dei database è una necessità quotidiana.

Dei quattro capitoli del testo, il primo propone esercizi sui tre linguaggi formali comunemente presentati nei corsi di basi di dati, il secondo contiene esercizi di SQL che introducono gradualmente i costrutti e le difficoltà più tipiche nell'utilizzarli, il terzo affronta la progettazione concettuale e logica di basi di dati tramite il modello Entità-Relazione e la sua traduzione in schemi relazionali, il quarto presenta le soluzioni di una selezione di temi d'esame recentemente assegnati (2004-2006) al Politecnico di Milano.

Per quanto riguarda le soluzioni proposte, è importante sottolineare che l'attività di progetto non produce mai risultati univoci, poiché risente inevitabilmente degli stili e delle preferenze dei singoli progettisti; le basi di dati non fanno eccezione a questo principio, e gli autori dichiarano sin d'ora che soluzioni presentate sono influenzate dal loro stile. Non sono certo le uniche soluzioni corrette, dunque; anzi, in vari casi tra i commenti alle soluzioni proposte sono discusse alcune soluzioni alternative, e a volte sono riportati alcuni errori comuni.

Ringraziamo Stefano Ceri, Piero Fraternali, Maristella Matera, Stefano Paraboschi, Giuseppe Pozzi, Fabio Schreiber, Letizia Tanca, Alessandro Raffio e Davide Martinenghi per i consigli, le osservazioni e i suggerimenti.
 

Paper Type: 
Book
Topics: 
Database
SQL
Relational Algebra
Entity Relationship
ER
Datalog
Query
Materials
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EUCIP - Core Level. Guida alla certificazione per il professionista IT

G. Bigini, M. Brambilla, C. Cappiello, P. Plebani, F. Rizzo. "EUCIP - Core Level. Guida alla certificazione per il professionista IT". Tecniche Nuove, May 2007, ISBN 978-88-481-1847-7. (in Italian)

Abstract: 

L’incremento delle competenze tecniche e gestionali richieste dai profili professionali moderni, ha portato all’affermarsi di numerosi programmi di certificazione, sia relativi a specifici prodotti o tecnologie, sia di carattere generale e settoriale.

In questo contesto, il progetto ECDL (European Computer Driver License), un programma di  certificazione delle conoscenze informatiche conosciuto anche come Patente Informatica, è stato accolto in modo molto favorevole dal pubblico europeo ed italiano in particolare. Ciò ha premiato lo sforzo profuso dal CEPIS, organizzazione no-profit che raccoglie diverse associazioni informatiche nazionali europee (per l’Italia l’AICA, Associazione Italiana per il Calcolo Automatico), che ha realizzato attraverso l’ECDL una certificazione in grado di attestare le conoscenze informatiche di base. Sulla stessa linea, il CEPIS ha pensato di proporre una certificazione di livello più avanzato: l’EUCIP (EUropean Certification of Informatics Professionals).

Rispetto all’ECDL, la struttura di questa nuova certificazione è molto più articolata e le competenze in esame sono molto più numerose. Pertanto, la preparazione per accedere alla certificazione EUCIP e per ottenerla richiede uno studio sistematico di diversi argomenti che vanno dalle politiche di gestione dei progetti in campo informatico alle componenti hardware, software e di rete rientranti nella progettazione dei sistemi, fino agli aspetti legati ai linguaggi di programmazione o di interrogazione a basi di dati.

 

A fronte di tale vastità, il primo rischio per chiunque si accinga a prepararsi all’esame di certificazione EUCIP è quello di trovarsi disorientato e preoccupato di non avere accuratamente approfondito ogni aspetto prima di cimentarsi nel test di valutazione. Questo manuale nasce proprio da questa considerazione, ed è stato realizzato con un duplice scopo: introdurre in modo organico e sufficientemente dettagliato tutti gli argomenti che sono oggetto degli esami di certificazione EUCIP e, al contempo, fornire una serie di riferimenti utili al loro approfondimento. In questo modo, il lettore potrà trovare utile questo manuale sia come semplice ripasso di argomenti per i quali possiede sufficiente padronanza, sia come punto di riferimento all’approfondimento di temi per i quali le conoscenze non risultino affatto solide. In particolare, per ogni argomento, sono proposti tre tipi di riferimenti utili per approfondire le conoscenze:

testi che sono considerati ormai basilari e che trattano in modo sistematico l’intero argomento;

siti web in grado di fornire un adeguato approfondimento ad uno o più aspetti dell’argomento trattato;

keyword che, se utilizzate all’interno di dell’enciclopedia online wikipedia, permettono di ottenere una discussione aggiornata e di buon livello sull’argomento.

 

Entrando nel dettaglio della struttura del testo, vale la pena ricordare che la certificazione EUCIP è composta da tre livelli: core level, elective level e professional level. Il core level, a cui il presente volume fa riferimento, mira a verificare il livello di conoscenza relativo ad argomenti informatici di base. L’elective level, al contrario, si specializza su figure professionali ben definite, quali ad esempio quella di Amministratore di Reti Locali. Infine, il professional level punta a certificare le conoscenze informatiche acquisite nel corso degli anni dai candidati sotto forma di certificati e titoli.

Questo volume, che come detto si concentra solo sul core level, è strutturato sulla stessa linea del Syllabus EUCIP core level, riportato per comodità in appendice. In sintesi, il Syllabus EUCIP core level, che raccoglie tutti gli argomenti di interesse all’interno della certificazione EUCIP core level, è suddiviso per aree di conoscenza che rispecchiano il ciclo di vita di un sistema informativo:

  • plan knowledge: focalizzato sull’analisi e l’impatto dell’introduzione delle tecnologie informatiche in ambienti aziendali. Quest’area è molto legata ai processi gestionali visti sia come strumento di governo dell’Information Technology in azienda, sia come applicazione dell’Information Technology;
  • build knowledge: rivolto alle tecnologie e alle metodologie necessarie allo sviluppo e alla messa in opera di sistemi informativi. Oggetto di questa area sono l’ingegneria del software, i principali paradigmi di sviluppo di applicazioni informatiche e i metodi, i modelli e i linguaggi per la progettazione e l’interrogazione di basi di dati;
  • operate knowledge: concentrato sugli aspetti relativi al supporto e alla manutenzione di un sistema informativo. In questa area, si spazia dai sistemi operativi alla definizione e gestione delle reti di elaboratori.

Per coerenza con la struttura della certificazione, e quindi con la struttura dell’esame finale, il manuale affronta gli argomenti nel medesimo ordine con cui vengono classificati nel Syllabus. Naturale completamento del manuale è l’eserciziario EUCIP, edito da Tecniche Nuove: una raccolta di più di 300 domande commentate e una simulazione finale del test reale in lingua inglese composta da 125 domande.

Paper Type: 
Book
Topics: 
EUCIP
Core Level

Gli Autori

Materials
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EUCIP - Esercitazioni. 100 esercizi risolti e commentati per l'esame EUCIP

L. Baresi, M. Brambilla, C. Cappiello, P. Plebani. "EUCIP - Esercitazioni. 100 esercizi risolti e commentati per l'esame EUCIP". Tecniche Nuove, October 2005, ISBN 88-481-1825-9. (in Italian)

Abstract: 

Scopo del volume è fornire un valido supporto in preparazione al test EUCIP base. Costruito secondo la struttura del relativo syllabus, il volume è composto da una serie di domande inerenti a tutti gli aspetti richiesti dalla certificazione (plan, build e operate).

Una breve introduzione presenterà gli scopi e l’organizzazione del libro, discutendo inoltre alcuni aspetti legati alla certificazione stessa.

Il volume è quindi strutturato secondo lo schema area di conoscenza – modulo – categoria – argomento in modo da mettere a disposizione del lettore un orientamento all’interno del vasto panorama di conoscenze richiesto per questa certificazione. In particolare, per ogni argomento sono previste tre domande a risposta multipla così come previsto nel test effettivo. Risposte commentate alle domande sono raccolte alla fine di ogni categoria. Lo schema delle domande ricalca i possibili quesiti che compongono l’esame effettivo.

Il libro si conclude con una simulazione di test effettivo in lingua inglese, così come effettivamente richiesto dalla certificazione EUCIP.

 

Paper Type: 
Book
Topics: 
EUCIP
Exercises

 

Indice

 

Capitolo 1.      Pianificazione

Materials
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Model-Driven Design and Development of Semantic Web Service Applications

M. Brambilla, I. Celino, S. Ceri, D. Cerizza, E. Della Valle, F. M. Facca. "Model-Driven Design and Development of Semantic Web Service Applications", ACM Transactions on Internet Technology (ACM TOIT), volume 8, number 1, November 2007, pp.3:1 - 3:31.

Abstract: 

This article proposes a model-driven methodology to design and develop semantic Web service applications and their components, described according to the emerging WSMO standard. In particular, we show that business processes and Web engineering models have sufficient expressive power to support the semiautomatic extraction of semantic descriptions (i.e., WSMO ontologies, goals, Web services, and mediators), thus partially hiding the complexity of dealing with semantics. Our method is based on existing models for the specification of business processes (BPMN) combined with Web engineering models for designing and developing semantically rich Web applications (WebML). The proposed approach leads from an abstract view of the business needs to a concrete implementation of the application by means of several design steps; high-level models are transformed into software components. Our framework increases the efficiency of the whole design process, yielding to the construction of semantic Web service applications spanning over several enterprises.

Paper Type: 
ACM/IEEE Transaction paper
Topics: 
WebML
Semantic Web
Semantic Web Services
Materials

Process Modeling in Web Applications

M. Brambilla, S. Ceri, P. Fraternali, I. Manolescu. "Process Modeling in Web Applications", ACM Transactions on Software Engineering and Methodology (ACM TOSEM), volume 15, number 4, October 2006, pp. 360-409.

Abstract: 

While Web applications evolve towards ubiquitous, enterprise-wide or multienterprise information systems, they face new requirements, such as the capability of managing complex processes spanning multiple users and organizations, by interconnecting software provided by different organizations. Significant efforts are currently being invested in application integration, to support the composition of business processes of different companies, so as to create complex, multiparty business scenarios. In this setting, Web applications, which were originally conceived to allow the user-to-system dialogue, are extended with Web services, which enable system-to-system interaction, and with process control primitives, which permit the implementation of the required business constraints. This article presents new Web engineering methods for the high-level specification of applications featuring business processes and remote services invocation. Process- and service-enabled Web applications benefit from the high-level modeling and automatic code generation techniques that have been fruitfully applied to conventional Web applications, broadening the class of Web applications that take advantage of these powerful software engineering techniques. All the concepts presented in this article are fully implemented within a CASE tool.

Paper Type: 
ACM/IEEE Transaction paper
Associated Project: 
Topics: 
WebML
Workflow
BPM
Distributed workflow
Materials

Model-Driven Design and Deployment of Service-Enabled Web Applications

I. Manolescu, M. Brambilla, S. Ceri, S. Comai, P. Fraternali: "Model-Driven Design and Deployment of Service-Enabled Web Applications", ACM Transactions on Internet Technology (ACM TOIT), volume 5, number 3, August 2005, pp. 439-479.

Abstract: 

Significant effort is currently invested in application integration, enabling business processes of different companies to interact and form complex multiparty processes. Web service standards, based on WSDL (Web Service Definition Language), have been adopted as process-to-process communication paradigms. However, the conceptual modeling of applications using Web services has not yet been addressed. Interaction with Web services is often specified at the level of the source code; thus, Web service interfaces are buried within a programmatic specification.In this article, we argue that Web services should be considered first-class citizens in the specification of Web applications. Thus, service-enabled Web applications should benefit from the high-level modeling and automatic code generation techniques that have long been advocated for Web application design and implementation. To this end, we extend a declarative model for specifying data-intensive Web applications in two directions: (i) high-level modeling of Web services and their interactions with the Web applications which use them, and (ii) modeling and specification of Web applications implementing new, complex Web services.Our approach is fully implemented within a CASE tool allowing the high-level modeling and automatic deployment of service-enabled Web applications.

Paper Type: 
ACM/IEEE Transaction paper
Associated Project: 
Topics: 
WebML
Web Services
Web Engineering
Materials
Syndicate content